Risvegliamo la Tigre

Avete presente il detto sentirsi "come una tigre in gabbia"?
Ecco, la Tigre è l'animale che il Qi Gong associa all'elemento legno, quindi al movimento, alla crescita, ai nuovi inizi.
È legato al fegato e alla cistifellea, organi deputati proteggerci dalle sostanze tossiche, alla difesa del nostro organismo, infatti secondo il Canone di medicine interna dell'imperatore Giallo, il Fegato è il Generale del nostro "Impero", pronto a dare battaglia alle avversità e a studiare strategia per la nostra crescita. Per questo energeticamente hanno il compito di aiutarci a prendere decisioni e a permettere al nostro ego (lo spirito Shen) di muoversi nella direzione giusta per seguire il nostro Ming, il Mandato Celeste.
Secondo il Canone Interno di Medicina dell'Imperatore Giallo, "il Fegato si apre negli occhi..." che possono nutrirlo, ma anche rubargli energia "e si manifesta nelle unghie" che ci danno un'idea della salute del nostro Fegato.
Con gli esercizi di Qi Gong della Tigre possiamo andare a risvegliare e rinforzare il nostro elemento legno che in primavera ha bisogno di essere forte e ben equilibrato.
Quando qualcosa ci impedisce di esprimere noi stessi, o di realizzare i nostri progetti, la nostra Tigre interiore si "arrabbia". E questo è un bene.
I bambini piccoli si arrabbiano spesso: quando non riescono a farsi capire, o vogliono fare qualcosa di particolare e non ci riescono. L'elemento legno infatti è legato al periodo dell'infanzia, quando siamo in piena crescita, sempre in movimento, con un corpo flessibile e in piena fase di esplorazione del mondo.
La rabbia non va soffocata, perché questa emozione, da tanti denigrata, fa parte di noi e come tutte le altre dobbiamo ascoltarla, entrare in sintonia con essa.
Cerchiamo di vedere la Tigre come uno spirito protettore, impariamo a sentirla dentro di noi: quando rizza il pelo vuol dire che qualcosa ci sta turbando.
Prestiamo attenzione e accogliamo il suo ruggito, abbiamo tutti i diritti di arrabbiarci se le cose non vanno come noi desideriamo. Non c'è niente di male in questo e sicuramente questo messaggio interiore ci può essere utile per capire meglio noi stessi.
Anzi il problema spesso sorge quando non ci arrabbiamo mai. Vuol dire che c'è una parte di noi che non è in equilibrio, che viene repressa. E se trascuriamo questo aspetto, alla lunga avremo ripercussioni fisiche e malattie.
Ecco qualche suggerimento, per rinforzare l'elemento legno, che trovate nel libro "Qi siamo, 5 passi nella medicina cinese":


Certo non dobbiamo permettere alla Tigre di prendere il sopravvento né lasciarla libera di andare a dar battaglia contro il mondo intero...
Nel palazzo del Legno, a livello sottile, abita lo Spirito Hun, la nostra anima eterea, ossia quella parte di noi che proviene dal Cielo e che non svanirà alla nostra morte. È quella parte antica di noi che ci spinge verso la nostra evoluzione e una vita virtuosa. (leggi l'articolo sui Cinque Spiriti)
E quando il nostro elemento legno è in equilibrio la Virtù della GENTILEZZA ci permette di PERDONARE noi stessi e gli altri, per andare avanti nel flusso della vita.
Claudia 🌳
