I Cinque Spiriti

L'antica saggezza cinese spiega la nostra psiche e le nostre inclinazioni attraverso l'esistenza di cinque spiriti che muovono i nostri pensieri e le nostre aspirazioni.
La conoscenza di questi cinque tipi di energia è importante perché ci aiuta a vivere meglio e in salute.
Il concetto di salute nel taoismo non si limita al benessere fisico e all'ottimale funzionamento del corpo, ma presuppone l'equilibrio anche di mente e spirito.
Quando un individuo è una persona autentica emana le vibrazioni delle Virtù che albergano naturalmente nei nostri organi, quando non sono disturbati da "ladri e veleni". (Vedi la pratica per coltivare le Virtù)
In ognuno dei cinque organi Zang, collegati ai cinque elementi, si trova il palazzo che ospita uno degli Spiriti. (Vedi teoria di base)
Andiamo con ordine e iniziamo dall'imperatore.
Nel Cuore, alimentato dall'elemento Fuoco, alberga il nostro spirito Shen, lo Shen piccolo in verità, perché lo Shen Grande è quella parte di noi che fa parte del Tao e ci unisce al Creato. La sua funzione è il discernimento.
Il piccolo Shen rappresenta la nostra personalità, è molto prepotente e capriccioso, comanda ogni altro Spirito e ogni nostra azione. È ciò che viene chiamato il nostro ego.
Come tale vuole sempre essere al centro dell'attenzione, vuole sentirsi speciale ed è molto, molto drammatico... Si nutre sia dell'essere il più bravo a fare una determinata cosa, ma anche nell'essere il più sfortunato o il più malato…
Solo quando il Cuore è vuoto lo Shen può chinarsi verso l'Acqua dei Reni e, specchiandosi, vedere il riflesso del Grande Shen. Allora si innalza nella Stanza dei Cristalli (Yin Tang, al centro del cranio) ed entra in contatto col Tao per permetterci di ascoltare la sua voce e seguire il nostro Ming, il Mandato Celeste.
Molto spesso, però, si innalza troppo perché vuole raggiungere il Tao senza chinarsi e va a finire oltre la testa. In questo modo rimane esposto all'energia del mondo esterno, a venti e distrazioni, subisce ogni sorta di influenza e non ci permette di essere centrati.
Per mantenere il Cuore vuoto occorre coltivare la Virtù della Gratitudine e imparare a non alimentare emozioni come l'intolleranza, la fretta, la gioia eccessiva.
Può aiutare l'esercizio del Drago che si tuffa nel mare e la pressione del punto C7 Shen Men.
A seguire, nel ciclo di creazione degli elementi, c'è lo Spirito Yi, quello dell'elemento Terra che ha sede nella Milza. È la nostra mente analitica, quella che ci permette di risolvere i problemi pratici. Per esempio, aprire il rubinetto per far uscire l'acqua.
Il potere Yi è quel grande strumento che ci permette di concentrarci e di mettere la nostre intenzione in una determinata attività, come compiere un esercizio di Qi Gong con la consapevolezza necessaria affinché la pratica diventi efficace.
È anche la capacità di percepirci come individui diversi dal resto del creato, che quando da bambini ci guardiamo per la prima volta allo specchio ci fa dire: "Ehi quello sono io e poi c'è anche il resto del mondo". Ci delinea e delimita rendendoci consapevoli di noi stessi, ma nello stesso tempo ci mette in contatto, un po' come una sentinella di guardia sulle mura di cinta.
Quando ci facciamo assalire dalla preoccupazione, però, il Qi si annoda e crea umidità nella mente, così il nostro Yi non riesce più a funzionare correttamente.
Se coltiviamo invece la Virtù della Fiducia, ci accorgiamo che le cose che accadono sono quelle che ci servono per crescere, per procedere sul nostro cammino spirituale e smettiamo di preoccuparci di cose sulle quali non abbiamo nessun potere.
Quando la mente è quieta l'Intenzione diventa Attenzione portandoci sulla virtuosa strada del Wu Wei, la non azione.
Per mantenere la Milza in equilibrio può di sicuro aiutare un tipo di alimentazione semplice a base di cereali (ed evitare gli zuccheri puri), regolare, non troppo abbondante, evitando cibi freddi e cene tardive troppo pensanti. Inoltre si possono eseguire gli esercizi del Qi Gong dell'Orso e la stimolazione dei punti MP4 e ST36, nella gamba.
Lo spirito Po, quello dell'elemento Metallo che ha sede nel Polmone, è il primo spirito che si manifesta nella nostra vita umana.
È anche detto anima animale, in quanto ci muove verso tutti i nostri bisogni primari: mangiare, dormire, liberarci, stare al caldo e, in fase adulta, riprodurci.
È uno spirito molto "insistente" che ha una certa influenza sugli altri perché ci porta alla ricerca del piacere, quindi è spesso assecondato dallo Shen. È la nostra principale fonte di attaccamento, al cibo, al denaro, al sesso e alla vita stessa. Si occupa anche di tutti quelle azioni e comportamenti dettati dall'abitudine, come la memoria muscolare e la sequenza di movimenti necessari per guidare la macchina.
Il Po è uno degli spiriti che quando la nostra vita finisce, muore con il nostro corpo e torna a far parte del Po della Terra, quindi è molto attaccato alla vita.
Solo lo Shen, quando è centrato e in contatto con il Tao riesce a far tacere la voce insistente del Po che vuole sempre mangiare qualcosa di più buono, comprare qualcosa di più bello, ecc…
L'elemento Metallo è quell'energia che ci aiuta a staccarci dalle cose passate e a lasciarle andare, per questo il Po è anche uno spirito sempre molto triste.
Ma quando il Polmone è in equilibrio il Po inizia provare il piacere più sottile del vero benessere, ossia dell'essere in armonia con il Tao, così la Virtù del Coraggio ci aiuta ad andare avanti sul nostro cammino, senza guardarci continuamente indietro verso il passato e tutto ciò che non fa più parte di noi.
Il Polmone si equilibra grazie a una buona capacità di respiro. Può essere d'aiuto la stimolazione del punto IC4 e la pratica dell'esercizio "Qui e Ora".
Lo spirito Zhi ha sede nei Reni che albergano l'elemento Acqua e il Fuoco Ministeriale di Ming Men. È essenzialmente la nostra volontà, la nostra voglia di vivere. Quando la Paura di morire viene pacificata dalla Fiducia nella vita, allora sorge la Pace e non pensiamo più soltanto a sopravvivere, ma a Vivere.
Grazie a Zhi troviamo il nostro radicamento, il nostro posto nel mondo, allora una grande Pace sorge e capiamo che non siamo più costretti a schierarci, perché non esistono più schieramenti, tutto è Tao.
Quando l'energia renale è debole, il potere dello Zhi viene meno e sentiamo la sua voce che ci dice. "non ce la faccio", ci manca la forza per fare, nei casi più gravi persino la forza di voler vivere.
Stimolare il punto R1 tramite la respirazione dei Reni o con un massaggio ci aiuta a rinforzare l'energia del nostro elemento Acqua e dello spirito Zhi.
Lo Spirito Hun ha sede nel Fegato ed è legato all'elemento Legno. Viene detto l'anima eterea, perché è incaricato principalmente della capacità di Visione, sia vista fisica che mentale, di programmare (anche dei sogni!) e, proprio, grazie agli occhi ci spinge verso ciò che potrebbe essere interessante e importante per la nostra crescita, ovviamente in accordo con lo Shen che è pur sempre l'Imperatore.
È quella grande forza che spinge il bambino attorno all'anno a volersi alzare in piedi e camminare per andare a prendere quel determinato giocattolo o raggiungere la mamma.
È l'unico dei cinque spiriti che, secondo il taoismo, quando moriamo non ci abbandona, ma ci segue verso la prossima incarnazione, porta quindi con sé i ricordi del nostro percorso al di là del tempo. Sa quali esperienze abbiamo fatto nelle nostre precedenti vite e quello che ci occorre fare per progredire verso la nostra crescita spirituale.
Bisogna ricordare, però, che essendo Hun governato dal Legno, subisce l'energia di controllo di Po, che appartiene all'elemento Metallo, capace quindi di tagliare il Legno e impedirgli di crescere. Benché proprio le Virtù del Fegato, Gentilezza e Perdono, siano la principale forza che ci permette di lasciare andare.
Gli attaccamenti possono impedirci di procedere sulla nostra strada, quando lo Shen non è radicato e si schiera dalla parte di Po, dando la precedenza ai nostri bisogni materiali rispetto che a quelli spirituali, ignorando i suggerimenti del Tao.
Tutto ciò può provocare Rabbia e Frustrazione, emozioni che ci indeboliscono, facendoci disperdere una grande quantità di Qi che esplode o implode con una forte intensità. E non dimentichiamo che anche un'alimentazione ricca di grassi appesantisce il Fegato, rendendo il palazzo del Legno un luogo non piacevole da abitare per lo Hun che tenderà a fuggire di qua e di là attirato da mille stimoli e nuove esperienze non sempre propizie.
Per sostenere lo spirito Hun, dobbiamo fare attenzione a non disperdere energia tramite gli occhi guardando "troppo", per esempio il telefono, che ci tenta con informazioni e attività poco nutrienti per il nostro percorso.
L'esercizio "sferrare pugni con sguardo irato", il suono del Fegato "SSSCCCC", e la stimolazione del punto F3 sono rimedi molto efficaci per riequilibrare l'elemento Legno.
Tante informazioni, vero? Il mondo della psiche è complesso e affascinante. Riconoscere le voci del nostri Cinque Spiriti, può aiutarci a portare consapevolezza dentro di noi e armonizzarli. Quando questa piccola banda lavora tutta nella stessa direzione, ci sentiamo finalmente in pace.
Vale la pena "sentire le voci", non trovate?
Ascoltate, prestate attenzione!
Claudia ;)
